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A Monaco, la città delle birre famose in tutto il mondo, la
tradizione della fabbricazione della birra Paulaner è di casa. Con le sue specialità, come la birra “Salvator” o la “Premium-Lager”, la Paulaner può vantare una antica tradizione che ha avuto le sue origini già nell’anno 1634, fatte risalire ai monaci italiani dell’ordine di San Francesco da Paola (da qui il nome della Paulaner).
In quell’anno i Monaci preparavano questa tipica bevanda scura a base di orzo per il fabbisogno del proprio convento e la vendevano più tardi dietro il pagamento di una somma minima. Solo intorno al 1786, quando il convento venne nazionalizzato, il produttore di birra Franz-Xaver Zacherl rilevò questa azienda conventuale, trasformandola in una delle più moderne fabbriche di birra del tempo. Già nel 1837 la Paulaner esportava le sue specialità ad Atene ed oltreoceano e dopo neppure un secolo, nel 1927, avvenne la fusione della fabbrica di birra Paulaner-salvator con la Thomasbrau, un piccolo birrificio, che a Monaco aveva introdotto sul mercato la prima birra chiara.
Grazie all’ottima qualità delle sue birre la Paulaner è una delle principali produttrici in Germania ed ha acquistato nel frattempo una notevole notorietà anche all’estero. Tuttoggi la qualità del proprio prodotto è garantita dalla legge sulla purezza della birra, prescritta dal “Bayerisches Reinheitsgebot”, l’antico editto del 1516 promulgato dal Re di Baviera Guglielmo IV, il quale prevede che per la produzione della birra si usino come materie prime esclusivamente acqua, luppolo e malto.
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